Difficili addii

New Zealand - 6 febbraio 2008

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Si parlava solo qualche giorno fa dei difficili addii del nostro viaggio. Salutare “Blue Spring” e’ stato, sicuramente, uno dei piu’ difficili.
Innanzitutto volevamo scusarci per la latitanza al blog delle ultime settimane e per l’ultimo post molto sintetico. Un po’ dovuto al fatto che le foto di Matteo mi rubano ogni parola, un po’ al fatto che eravamo psicologicamente molto presi dalla vendita della nostra casetta mobile.
Avevamo una settimana dalla partenza per Bangkok per concludere la vendita e ci siamo resi conto che purtroppo, in questa stagione, c’e’ molta piu’ gente che vende di quella che compra, specialmente nella citta’ di Christchurch. Ma alla fine, nonostante le nostre paure di doverlo abbandonare da uno sfasciacarrozze, siamo riusciti a rivenderlo in solo tre giorni, a due viaggiatori inglesi.
La gioia della buona vendita si e’ mischiata alla tristezza nel lasciare un pezzo importante della storia del nostro viaggio. Un sogno che ci ha aiutati a girare la Nuova Zelanda nel miglior modo possibile e che nonostante la sua eta’ (1985!) si e’ comportato benissimo e ci ha fatto da vera e propria casa negli ultimi quattro mesi.


E’ stato strano ritrovarsi senza un mezzo, anche se fortunatamente abbiamo trovato qualcuno disposto ad ospitarci anche qui a Christchurch (dormiamo in garage!), ed e’ stato strano ridover impacchettare tutto negli zaini e muoversi di nuovo a piedi.
Mancano poche ore alla nostra partenza. Il volo piu’ economico che abbiamo trovato fa un giro un po’ assurdo:Nuova Zelanda,Australia,Thailandia,Singapore e infine India. Ma ci consente di fare una piacevole sosta a Bangkok prima di raggiungere Madras (Chennai) dove, senza farla apposta, un’ora dopo dello stesso giorno, arrivera’ Davide dall’Italia.
Stiamo per lasciare il mondo civilizzato, siamo pronti e contentissimi di rituffarci in mezzo a mercati, strade cariche di odori e lingue incomprensibili.

A presto per nuovi racconti dal continente asiatico

i giramondovisionari

blue spring addio!

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