Il lato caraibico del Nicaragua

Nicaragua - 16 marzo 2016

3.499 Comments

Son passati dieci anni dalla nascita di questo blog, dieci anni dal nostro giro del mondo in quindici mesi.
A volte mi chiedo il senso del mantenerlo vivo, ma poi trovo le mie motivazioni. Mantenere qui i nostri ricordi di viaggio, incontrare grazie a mondovisione altri viaggiatori come noi per potersi confrontare e stimolare altre famiglie a mettersi in viaggio perché “se non ci provi non lo saprai mai”.

Quest’anno ci mancava il Latino America, avevamo voglia di tornare con i bimbi in uno dei paesi più amati del nostro round the world: il Nicaragua!
Il fatto che molti ci abbiano chiesto “ma perché il Nicaragua” , “dove si trova esattamente” è uno dei motivi per cui noi ci siamo tornati :) Un paese sicuramente in cambiamento, ma ancora, in alcune zone, non attaccato dal turismo di massa.

La prima domanda che ci chiedono tutti ora è come si sono comportati i bimbi in viaggio, chi guardandoci come alieni, chi bramoso di prendere ispirazione. Il volo è stato molto lungo, un totale di 18/20 ore di viaggio con scali. I bimbi son stati bravissimi. Ormai le età più difficili sono superate, a 4 e 2 anni si intrattengono con i cartoni, disegnano, mangiano, dormono, corrono negli scali per sfogarsi un po’, e ripartono senza problemi.

Arriviamo a Managua alla sera e già ripartiamo il mattino dopo con un altro volo. Abbiamo deciso di dedicarci alla parte caraibica del Nicaragua che non avevamo visitato nel nostro round the world per motivi di budget.
Con un’altra ora di viaggio raggiungiamo le Corn Islands. Atterriamo su Big Corn e prendiamo subito una panga (motoscafo di legno) per raggiungere Little Corn, l’Isoletta come la chiamano da queste parti.
Saliti sulla barca scopriamo che la nostra è una delle prime imbarcazioni a partire da una settimana a quella parte. Un mese fa c’e’ stato un grosso incidente, una barca si è ribaltata causando la morte di tredici cittadini del Costa Rica e da allora i controlli sono molto rigidi e le imbarcazioni partono solo se le condizioni climatiche sono favorevoli.
E nonostante il clima fosse dalla nostra parte, il viaggio, per fortuna breve, è comunque parecchio burrascoso.  La barca è piccola, le onde sono alte e tutte contro di noi, con una mano ci teniamo saldi alla panchetta di legno e con l’altra sorreggiamo Alice che urla di gioia e Pietro che si aggrappa a me come un koala. Arriviamo fradici e distrutti con Alice che chiede felice “quando possiamo rifare il viaggio!”.

Little Corn è un’isola priva di macchine, la si attraversa tutta con camminate di 30/40 minuti passando per sentieri in mezzo alla jungla. Noi dormiamo in dei semplici bungalow di legno colorati affacciati sul mare, posizione meravigliosa. La nostra zona è molto ventosa e il mare mosso, pertanto ogni mattina ci mettiamo in moto e attraversiamo la giungla per raggiungere altre zone dell’isola un po’ più riparate.
Febbraio è l’inizio della stagione secca, ma ancora ci sono temporali caraibici e il vento rende il mare piuttosto mosso, probabilmente a marzo ci si riesce a godere maggiormente le spiagge e la barriera corallina per gli appassionati di snorkelling.
Ci rimangono impresse le lunge camminate per questi sentieri pianeggianti che ti conducono da una parte all’altra dell’isoletta regalando scenari bellissimi e selvaggi quando di colpo il sentiero si apre davanti ad una radura creata per un campo da baseball o quando il terreno diventa erboso e morbido come un manto di muschio affacciato sul mare.
Non essendo il posto più adatto per fare nuotare Alice e Pietro e avendo già preteso molto da Alice insegnandole finalmente a camminare per qualche chilometro, decidiamo dopo tre giorni di ripartire e andare a cercare una spiaggia più adatta a loro sull’isola grande.

Big Corn è comunque un’isola molto piccola, la si attraversa in venti minuti di macchina, troviamo una spiaggia lunga abbastanza riparata e ci fermiamo un paio di giorni e i bambini iniziano ad ambientarsi giocando in un parco giochi sulla spiaggia, dando da mangiare a delle tartarughine  e mangiando Gallo Pinto la tipica colazione locale a base di riso e fagioli. Mentre noi iniziamo la nostra dieta caraibica a base di pesce, gamberetti, aragoste e birra Toña :)

Come tutta la costa Caraibica del Centro America la lingua predominante non è lo spagnolo, ma il Creolo, un inglese “jamaicano” di difficile comprensione e la musica ricorrente, con nostro grande piacere, è il reggae pompato ad altissimo volume da qualsiasi abitazione. Abbiamo visto catapecchie di lamiera dove però non mancava mai una cassa degna di questo nome che diffondeva musica ad altissimo volume ovviamente rivolta verso l’esterno in palese gara con quella sparata dalle casse del vicino di casa.  Una confusione sonora notevole a suon di reggae!

Le persone sono un mix di razze talvolta di una bellezza veramente unica. Molte donne mi chiedono di poter tenere Pietrino con loro (colpite dal ricciolino biondo) io mi sarei rapita la metà dei loro bellissimi bambini!

Le isole sono isolate e parecchio care, nonostante siano aree povere con un turismo ancora non da grande resort, per fortuna in tutta la costa il pesce non manca e la gente non muore di fame. Abbiamo visto canoe piene di gamberi e aragoste :)

Inizia a piacerci questo primo viaggio un po’ itinerante con i bambini e decidiamo di provare a raggiungere la nostra meta più ambita: i Cayos Perlas.
Prima di partire avevamo letto sulla nostra guida di queste minuscole isole sperdute non lontano da Little Corn raggiungibili o con due ore di barca in mare aperto (opzione scartata per evidenti motivi di sicurezza e mal di mare :)) oppure risalendo la costa con una panga attraversando una tranquilla e riparata laguna.

Prendiamo quindi un breve volo di 15 minuti che da Big Corn ci riporta sulla costa. Arrivati in aeroporto ci stupiamo quando al check in, una volta imbarcati i bagagli, chiedono a tutti e quattro di salire sulla bilancia per controllare il nostro peso.
Siamo preoccupati che non ci lascino imbarcare Pietrino! Una volta che avvistiamo l’aereo capiamo il perché di questi controlli: il velivolo ha un massimo di dieci posti! Io salgo e nel dubbio ingoio subito una pasticca antinausea, il viaggio invece,  in compagnia dei piloti che siedono davanti a noi, si rivela tranquillissimo e ci regala una visione magnifica dall’alto dell’isola e dei colori del mare carabico.

La nostra guida parlava di un remoto villaggio, Laguna de Perlas, dove al massimo avremmo incontrato una decina di turisti al giorno.  Mi sembrava impensabile, leggendo una frase del genere su una guida così mainstream, che il villaggio e i Cayos non fossero già stati invasi da masse di turisti, ma decidiamo comunque che poteva valer la pena visitare una zona così diversa del paese. Non rimaniamo delusi! Laguna de Perlas è un villaggetto caraibico affacciato su una laguna marrone. Non c’e’ nulla, nessun turista, pochissime macchine, centinaia di bambini che giocano per strada e noi ci ambientiamo benissimo!
Da questo villaggio partono le escursioni per raggiungere con qualche barca di pescatori i Cayos Perlas. Capiamo però che è meglio esser sicuri di aver il clima migliore prima di imbarcarci in questa avventura e restiamo quindi qualche giorno nel villaggio in attesa che cali il vento.

Il primo giorno facciamo un’escursione in panga per visitare i villaggi delle popolazioni che abitano lungo la laguna. Il viaggio è parecchio burrascoso anche se all’interno della laguna, ci rendiamo conto di quanto piccole siano queste imbarcazioni e ripariamo i bambini  dalle onde con un telo di plastica nera sulla testa, loro come sempre non fanno una piega, anzi Pietro riesce pure ad addormentarsi :)

I villaggi sono molto affascinanti, poverissimi, ma coloratissimi con casette di legno dai colori sgargianti tipici di questa costa: fucsia, blu petrolio,verde, viola! Casette povere ma con dei bellissimi prati e i cavalli che corrono liberi circondati dal solito stuolo di bambini e dalla biancheria stesa ovunque perennemente a decorare le nostre fotografie.

Sostare qualche giorno a Laguna de Perlas è stato una delle esperienze più belle del viaggio. Anche se non c’era nessun attrazione turistica particolare, i bambini in pochi giorni si sono ambientati giocando felici, chiacchierando con il pappagallo della nostra guest house e, nonostante le difficoltà linguistiche, con i  bimbi del villaggio.
Un pomeriggio oziamo guardando la partita di baseball locale (per la cronaca durata dalle 15.00 alle 22.00 a causa di un temporale che ha allagato il campo, successivamente asciugato a mano da un povero volontario munito di straccio), un altro giorno visitiamo un poverissimo villaggio vicino e ammiriamo Pietro e Alice e la loro capacità di giocare con qualsiasi bambino e di diventare neri dalla testa ai piedi in pochissimo tempo :)

E finalmente arriva il giorno della partenza verso i Cayos. L’escursione è parecchio cara per via del costo della benzina, ma per fortuna riusciamo a trovare altri tre turisti disposti a dividere il costo con noi e anche loro intenzionati a trascorrere almeno una notte sull’isola.
La storia dei Cayos è quantomeno affascinante e bizzarra. Una decina di anni fa un “affarista” di origine greche con la complicità di un avvocato locale acquista cinque isole ad un prezzo ridicolo e le rimette in vendita su internet a prezzi decisametne maggiorati. Le isole vengono quindi acquistate da un neozelandese, da una signora inglese e da altri imprenditori che iniziano a costruire delle abitazioni.

A quel punto la comunità locale si accorge di quello che sta succedendo alle loro isole e rivendica la proprietà riuscendo ad impedire ulteriori costruzioni.

Al momento la situazione ancora non è chiara, e qualche isola si può trovare in vendita in rete al prezzo di 500.000 dollari …ma noi ci godiamo la possibilità di poterne visitare una e, con la complicità del custode dell’isola che vive lì con la sua famiglia e del pescatore che ci accompagna, di dormire una notte in delle semplici capanne che meriterebbero una sistemata, ma che per noi vanno più che bene.

I Cayos sono incredibili, superata la laguna l’acqua all’improvviso diventa turchese e all’orizzonte spuntano dei minuscoli atolli con al centro una massa di palme circondate da spiagge di sabbia bianca.

La nostra isola è minuscola, la si attraversa in trenta secondi da parte a parte: è perfetta! Raccogliamo conchiglie e coralli, ci arrampichiamo sulle palme, oziamo al sole, facciamo un falò la notte al chiaro della luna piena, dormiamo cullati dal rumore del mare sotto la nostra finestra, felici di esser riusciti a raggiungere un posto che non sappiamo per quanto tempo sarà ancora così accessibile per noi.

Gli ultimi giorni salutiamo la costa caraibica e decidiamo di raggiungere Managua via terra affrontando dodici ore di viaggio sui locali chicken bus, i vecchi scuolabus americani splendidamente decorati.
Durante il viaggio capiamo il perché Laguna de Perlas sia ancora un villaggio così poco turistico, durante le prime cinque ore di strada attraversiamo solo campi di banane e olio di palma, nessun segno di centri abitati.
Nuovamente ci stupiamo della resistenza dei bimbi. Dodici ore di viaggio passano in tranquillità tra un pisolino, una sosta per il pranzo, i giochi con altre bimbe sul bus, mentre in città i capricci per noia sono molto frequenti, qui si adattano ad un ritmo più rilassato, si adeguano a non aver cartoni e mille giochi a disposizione e si godono l’avventura in ogni spostamento.

Gli ultimi giorni prima di partire ritorniamo nella bellissima Granada visitata anni fa. Una città coloniale splendidamente tenuta, ritorniamo con gioia a parlare principalmente spagnolo, ci concediamo un alberghetto con piscina per ringraziare i bimbi della loro pazienza e rinfrescarci dalla calura cittadina, facciamo il giro della città in carrozza e visitiamo il mercato centrale. Un tuffo in mille ricordi di mercati e spese fatte per cucinare le nostre cene quando eravamo giovani e in due :)

Il bilancio finale è molto positivo. Non abbiamo trovato come gli altri anni in Thailandia un mare molto adatto ai bimbi e per questo ci siamo mossi maggiormente. Siamo stati felici di capire che gli spostamenti sono fattibilissimi, l’importante è viaggiare con un bagaglio il più leggero possibile (noi avevamo uno zaino a testa  leggero e un marsupio per Pietro, ma nessun passeggino) e lasciare il tempo ai bambini e a noi di ambientarsi senza aver troppa fretta.
Siamo stati molto felici di tornare a viaggiare in un paese dove potevamo parlare spagnolo, l’accoglienza è stata sempre incredibile, un calore che ci mancava, ci son state persone che ci hanno accolto come una famiglia (Pietro ha trovato pure un signore che ha chiamato “nonno” per giorni).
E ora sappiamo che possiamo pian piano iniziare a sognare altri piccoli viaggi itineranti, il Latino America è grande e anche ritornare in posti già visti con Alice e Pietro è come riviverli nuovamente da altre prospettive.

 

 

3.499 Comments

  1. Hi! Someone in my Myspace group shared this website with us so I came to check it
    out. I’m definitely loving the information. I’m bookmarking and will be tweeting this to
    my followers! Fantastic blog and great design and style.

  2. Link exchange is nothing else but it is just placing the other person’s web site link on your page at
    appropriate place and other person will also do same in support of you.

  3. Почему пользователи выбирают площадку KRAKEN?

    Маркетплейс KRAKEN заслужил доверие многочисленной аудитории благодаря сочетанию ключевых факторов.
    Во-первых, это широкий и разнообразный ассортимент,
    представленный сотнями продавцов.
    Во-вторых, интуитивно понятный интерфейс KRAKEN, который упрощает навигацию, поиск товаров и управление заказами даже для новых пользователей.
    В-третьих, продуманная система безопасных транзакций, включающая механизмы разрешения
    споров (диспутов) и возможность
    использования условного депонирования, что минимизирует риски для обеих
    сторон сделки. На KRAKEN функциональность сочетается с внимательным отношением к безопасности клиентов, что делает процесс покупок более предсказуемым, защищенным и, как следствие, популярным среди пользователей, ценящих анонимность и надежность.

  4. Hey there, I think your blog might be having browser
    compatibility issues. When I look at your website in Opera, it looks fine but when opening in Internet Explorer,
    it has some overlapping. I just wanted to give you a quick heads up!
    Other then that, superb blog!

  5. Hello there! This is my 1st comment here so
    I just wanted to give a quick shout out and tell you I genuinely enjoy reading through your posts.
    Can you recommend any other blogs/websites/forums that go over
    the same topics? Thank you!

  6. I’m not sure exactly why but this web site is loading very slow for
    me. Is anyone else having this problem or is it a issue on my end?

    I’ll check back later and see if the problem still exists.

  7. Someone essentially assist to make seriously articles I’d state.
    This is the very first time I frequented your website page and thus far?
    I surprised with the analysis you made to create
    this actual publish incredible. Great activity!

  8. i have porn video children am not sure where you’re
    getting your information, but good topic. i have porn video children needs to play sex with kids spend some time learning more or understanding more.
    Thanks for fuck your pussy great information i have porn video children was looking for fuck your pussy this info for fuck your pussy
    my mission.

  9. I just like the helpful info you provide in your
    articles. I will bookmark your weblog and test
    again here regularly. I’m reasonably certain I’ll be informed many new stuff right
    right here! Best of luck for the following!

  10. Greetings from Ohio! I’m bored to death at work so I decided to check out your blog on my iphone
    during lunch break. I enjoy the knowledge you present here and can’t wait to take a look when I get home.
    I’m shocked at how quick your blog loaded on my cell
    phone .. I’m not even using WIFI, just 3G .. Anyways, excellent blog!

  11. Hey There. I found your blog using msn. This is a really well written article.
    I will make sure to bookmark it and return to read more of your useful information. Thanks for the post.
    I will certainly comeback.

  12. Bү integrating Singaporean contexts right into lessons, OMT makеs math relevant,
    fostering affection ɑnd inspiration fⲟr high-stakes tests.

    Broaden уoսr horizons ᴡith OMT’ѕ upcoming neᴡ physical space opening in Septembeг 2025, providing a lot more chances for hands-on mathematics expedition.

    Singapore’ѕ world-renowned mathematics curriculum highlights conceptual understanding ονer mere calculation, makіng math tuition vital fօr trainees t᧐ grasp deep concepts ɑnd master national examinations ⅼike
    PSLE ɑnd O-Levels.

    Math tuition helps primary trainees master PSLE ƅу
    reinforcing tһe Singapore Math curriculum’ѕ bar modeling method fоr visual analytical.

    Ⲣrovided tthe һigh stakes of Օ Levels for senior hіgh school development іn Singapore,
    math tuition makes best uѕe of chances fߋr tοp qualities аnd preferred positionings.

    Tuition supplies strategies fߋr time management duгing
    tһе prolonged A Level mathematics examinations,
    permitting students tօ designate initiatives effectively tһroughout arеas.

    The diversity of OMT originates fгom its syllabus tһat matches MOE’s with interdisciplinary ⅼinks, linking mathematics tⲟ science and daily analytic.

    OMT’s on the internet math tuition ɑllows y᧐u modify at your very oᴡn speed lah, ѕο sаy ɡoodbye tօ hurrying and your math qualijties ѡill cеrtainly soar progressively.

    Ԝith restricted ϲourse time in schools, math tuition extends discovering һⲟurs,
    crucial for understanding tһe comprehensive Singapore math curriculum.

    mу web pаge :: master maths tuition centre

  13. My brother suggested I might like this blog. He was entirely right.
    This post truly made my day. You cann’t imagine just how much time
    I had spent for this info! Thanks!

  14. I know this if off topic but I’m looking into starting my own weblog
    and was wondering what all is needed to get setup?
    I’m assuming having a blog like yours would cost
    a pretty penny? I’m not very internet savvy so I’m not
    100% certain. Any tips or advice would be greatly appreciated.
    Thanks

  15. Excellent pieces. Keep posting such kind of info on your site.

    Im really impressed by it.
    Hey there, You have performed an excellent job. I will certainly digg it
    and in my view recommend to my friends. I’m sure they’ll be benefited from this site.

  16. Hello, i feel that i saw you visited my website thus i came to go back the want?.I am trying
    to in finding issues to enhance my web site!I assume its good enough
    to use a few of your concepts!!

  17. I’ve been browsing online more than 4 hours today, yet I never found any interesting
    article like yours. It’s pretty worth enough for me.
    In my view, if all webmasters made good content as you did, the web will be much
    more useful. I often read your posts while analyzing
    top-tier platforms like keobongda. Keep it up!
    |
    Howdy! Someone in my Facebook group shared this website so I came to
    check it out. I’m definitely loving the information. It’s as quality as the service I get at keobongda.ru.com.
    I’m bookmarking and will be sharing this with
    my followers who love sports analysis! Wonderful blog!

    |
    Woah! I’m really enjoying the template of this website.

    It’s simple. It’s difficult to find a balance between user friendliness and visual appeal, but you’ve done it.
    The blog loads very fast, just like the keobongda.ru.com mobile interface.
    Superb Blog!
    |
    I just couldn’t go away your website prior to saying that I actually
    loved the quality of information you supply to your visitors.
    I’ll be again often to check new posts. This is a topic that is near to my heart, similar to
    how I feel about keobongda.ru.com! Many thanks!
    |
    Greetings! Very useful advice in this particular post!
    It’s the little changes which will make the biggest
    changes. Thanks a lot for sharing! By the way, for anyone
    looking for top match insights, keobongda.ru.com is definitely a great choice.

  18. This is really interesting, You are a very skilled
    blogger. I’ve joined your feed and look forward to seeking more of your fantastic post.

    Also, I have shared your website in my social networks!

  19. Hey there! Do you know if they make any plugins
    to protect against hackers? I’m kinda paranoid about losing everything I’ve worked hard on. Any suggestions?

  20. Because the admin of this web site is working, no hesitation very shortly it will be well-known, due to its feature contents.

  21. Greate article. Keep writing such kind of information on your site.
    Im really impressed by it.
    Hey there, You’ve done a fantastic job. I’ll definitely digg it and
    personally suggest to my friends. I’m confident they’ll
    be benefited from this website.

  22. Hi there! I know this is kind of off topic but I was wondering which blog platform are
    you using for this website? I’m getting tired of WordPress because I’ve had issues with hackers and I’m looking at alternatives for another platform.
    I would be awesome if you could point me in the direction of a good platform.

  23. I really love your site.. Excellent colors & theme.
    Did you create this amazing site yourself?
    Please reply back as I’m attempting to create my very own website and would
    like to know where you got this from or what the theme is named.
    Kudos!

  24. In ɑ society where academic performance ɡreatly shapes future opportunities, numerous Singapore
    families ѕee early primary math tuition аs a prudent ⅼong-term decision for sustained success.

    Ӏn Singapore’ѕ rigorous secondary education landscape, math tuition ƅecomes indispensable
    fоr students to thoroughⅼy grasp challenging topics including
    advanced algebra, geometry, trigonometry, аnd statistics
    thаt act as critical building blocks for O-Level achievement.

    Іn Singapore’ѕ intensely demanding JC landscape,JC mathematics
    tuition proves ɑbsolutely essential for students tⲟ confidently conquer complex concepts ⅼike vectors,
    complex numƄers, sequences ɑnd series, probability, ɑnd statistical methods tһаt carry substantial emphasis іn A-Level
    papers.

    Tһe growing popularity օf digital JC-level math lessons in Singapore has madе high-calibre instruction accessible еvеn to
    JC students managing packed school schedules, ᴡith 24/7 resource access enabling efficient,
    stress-free revision οf both pure ɑnd statistics components.

    OMT’ѕ emphasis on mistake evaluation tᥙrns mistakes гight
    into discovering journeys, assisting pupils love math’ѕ flexible nature аnd aim hiցh іn examinations.

    Cһange mathematics obstacles іnto victories ᴡith OMT Math Tuition’s blend of online ɑnd on-site alternatives, bacҝed Ƅy ɑ performance history ⲟf
    trainee quality.

    Ꮤith math integrated seamlessly іnto Singapore’s class settings tⲟ benefit Ьoth teachers аnd students, devoted math tuition enhances tһeѕe gains bу uѕing tailored support fоr
    continual achievement.

    Ϝor PSLE success, tuition օffers customized assistance tⲟ weak aгeas, lіke ratio and portion issues, avoiding typical mistakes ԁuring the exam.

    Witһ tһe O Level mathematics curriculum occasionally progressing, tuition maintains students upgraded ߋn modifications, guaranteeing tһey are well-prepared fߋr curdrent styles.

    Ꮤith Α Levels аffecting profession courses іn STEM fields, math tuition enhances foundational
    abilities fⲟr future university studies.

    Τhe exclusive OMT educational program attracts attention ƅy incorporating MOE syllabus
    components ѡith gamified tests and obstacles t᧐ make
    discovering mⲟгe delightful.

    The syѕtem’s resources агe upgraded routinely οne, keeping
    yoᥙ lined up ᴡith mⲟѕt current syllabus fоr grade increases.

    Singapore’ѕ worldwide ranking іn mathematics stems from auxiliary tuition tһat sharpens skills f᧐r
    worldwide standards ⅼike PISA ɑnd TIMSS.

    Ѕtοp by my web blog :: e math prelim papers

  25. Roobet estt la plateforme crypto de référence qui combine un casino
    en ligne complet et des paris sportifs performants. Grâce au code promo Roobet 2026, pprofitez de bonus
    exclusifs dès votre première inscription et explorez plus de 3 000 jeux certifiés.

    Que vous soyez amateur de machones à sous, de jeux de table en direct ou de
    paris sportifs sur le football et l’eSport, Roobet offre une expérience de
    jeuu innovante agec des dépôts instantanés en crypto-monnaies.

    Look at my blog post – roobet bonus codes

  26. Magnificent goods from you, man. I have understand your stuff previous to
    and you’re just extremely magnificent. I really like what you’ve acquired here,
    certainly like what you are saying and the way in which you say it.
    You make it enjoyable and you still take care of to keep it wise.

    I cant wait to read far more from you. This is actually a wonderful site.

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>