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	<title>Mondovisione &#187; India</title>
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	<description>diario di viaggio di una famiglia in mondovisione</description>
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		<title>15 mesi di mondovisioni</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Apr 2008 15:24:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mondovisione</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver nuotato alla sorgente del sacro Gange, dopo aver toccato la neve alle pendici dell&#8217;Himalaya, dopo aver partecipato alle fiaccolate di pace a Dharamsala e respirato un po&#8217; di Tibet, possiamo ritenerci soddisfatti di questa nostra prima tappa in terra indiana.   Oggi si compiono 15 mesi dalla nostra partenza: - 18 paesi visitati - [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/04/22/15-mesi-di-mondovisioni/ind-0253_ridotta/' title='IND 0253_ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/04/IND-0253_ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IND 0253_ridotta" data-ngfb-wp-pid="669" /></a>
<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/04/22/15-mesi-di-mondovisioni/ind-0131_ridotta/' title='IND 0131_ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/04/IND-0131_ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IND 0131_ridotta" data-ngfb-wp-pid="670" /></a>
<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/04/22/15-mesi-di-mondovisioni/ind-0209_ridotta/' title='IND 0209_ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/04/IND-0209_ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IND 0209_ridotta" data-ngfb-wp-pid="673" /></a>
<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/04/22/15-mesi-di-mondovisioni/ind-0142_ridotta/' title='IND 0142_ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/04/IND-0142_ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IND 0142_ridotta" data-ngfb-wp-pid="671" /></a>

<p>Dopo aver nuotato alla sorgente del sacro Gange, dopo aver toccato la neve alle pendici dell&#8217;Himalaya, dopo aver partecipato alle fiaccolate di pace a Dharamsala e respirato un po&#8217; di Tibet, possiamo ritenerci soddisfatti di questa nostra prima tappa in terra indiana.</p>
<p><a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2434308206/IMG_6263.html"><img alt="IMG_6263" src="http://farm3.static.flickr.com/2129/2434308206_2485fc70de_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2434309188/IMG_6379.html"><img alt="IMG_6379" src="http://farm3.static.flickr.com/2307/2434309188_766547e425_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2433498207/IMG_6849.html"><img alt="IMG_6849" src="http://farm4.static.flickr.com/3218/2433498207_3e9ab02b42_m.jpg" width="160" height="240" border="0" /></a></p>
<p>Oggi si compiono 15 mesi dalla nostra partenza:<br />
- 18 paesi visitati<br />
- 103 racconti di viaggio<br />
- 605 vostri commenti<br />
- 21.000 visite a mondovisione</p>
<p>E per chi ancora pensa che si debba essere miliardari per poter fare un&#8217;esperienza come la nostra ecco alcuni dati sul nostro budget (a testa):<br />
- 9.600 euro sono i soldi spesi in totale, di cui 1.900 euro sono la spesa per i voli intercontinentali del nostro  giro del mondo<br />
- 2.000 euro sono i soldi che abbiamo messo da parte in Nuova Zelanda, lavorando due mesi e mezzo, oltre a esserci mantenuti<br />
- 400 euro sono i soldi che abbiamo guadagnato grazie a voi e al concorso di 7mates, non finiremo mai di ringraziarvi!</p>
<p>quindi di tasca nostra abbiamo sborsato &#8220;solo&#8221; <strong>7.200 euro</strong> ciascuno, per, ci piace ripeterlo :-), quindici mesi di viaggio&#8230; e allora, cosa aspettate a riempire lo zaino e partire anche voi?!?</p>
<p>E ora, per gli amanti delle classifiche, ci siamo divertiti a buttare giu&#8217; le nostre preferenze e &#8230; non solo:</p>
<p>- La piu&#8217; affascinante bellezza naturale: <strong>Il salar di Uyuni</strong>, l&#8217;indimenticabile mare bianco della Bolivia.</p>
<p>- Il miglio trekking: <strong>Chapada Diamantina</strong>, Brasile&#8230;dove ci e&#8217; sembrato di aver raggiunto il Paradiso.</p>
<p>- Il miglio cocktail: il <strong>Pisco Sour</strong>, cileno e peruviano. Scoperto grazie a Christian, nostro amico di Punta Arenas, cocktail a base di Pisco (simil grappa), limone, zucchero e bianco d&#8217;uovo, speriamo di riuscire a riproporvelo alle nostre fieste.</p>
<p>- Miglior stanza di ostello: (escludiamo dalla classifica la settimana da nababbi con famiglia Libanore, grazie ancora!) <strong>7hostel di Sucre</strong>, Bolivia.</p>
<p>- Miglior pizza: <strong>Minuteman Pizza, Uyuni, Bolivia</strong>. Non avremmo mai immaginato di mangiare la miglior pizza in Bolivia, cucinata da un americano che ha imparato da un romano. Non sono Le Rondini, ma vi sfido a trovare i giusti ingredienti nei mercati boliviani!</p>
<p>- Miglio piatto tipico: <strong>la moqueca di Bahia</strong>, Brasile. Mangiata per la prima volta a Itacare&#8217; e poi cucinata da Scritch con mezzi di fortuna nella foresta tropicale colombiana raccogliendo le noci di cocco dagli alberi e poi di nuovo con l&#8217;ottimo pesce neozelandese (Matteo puo&#8217; testimoniare!)</p>
<p>- Miglior bibita: i <strong>succhi della Colombia</strong> (davvero i migliori del Sud America ed e&#8217; tutto dire!)  e il rilassante <strong>Bangh Lassi  </strong>a Pushkar, India.</p>
<p>- Peggior stanza: <strong>Dindigul</strong>, India. Remotissima citta&#8217; del sud, dove non vedevano turisti da anni, forse da sempre. Camera &#8220;marcissima&#8221; &#8230; siamo  fuggiti all&#8217;alba &#8230; sia noi che Boz ne conserveremo il ricordo a lungo.</p>
<p>- Momenti piu&#8217; difficili del viaggio: l&#8217;incontro faccia a faccia con un <strong>toro impazzito </strong>nel trekking del Choro (Bolivia) in un sentiero largo un metro e a senso unico; l&#8217;esperienza con la <strong>polizia nicaraguense</strong>: molti viaggiatori raccontano di incontri con la corrotta polizia latinoamericana &#8230; volevamo mica farci sfuggire l&#8217;occasione? La <strong>separazione da Blue Spring</strong>, tra il poco tempo per venderlo e quello per renderci conto di cosa stavamo lasciando.</p>
<p><span id="more-143"></span></p>
<p>- Peggior mezzo di trasporto: il <strong>bus notturno boliviano </strong>per Sucre, tre forature in una notte, noi unici bianchi tra soli indios e vecchietta incomprensibile che ci picchiava sulla spalla per impedirci di reclinare il sedile, probabilmente lanciandoci ogni genere di maledizioni!</p>
<p>- Peggior piatto tipico: i <strong>dolci bengalesi </strong>che siamo stati &#8220;costretti&#8221; ad ingurgitare per non offendere l&#8217;ospitalita&#8217; della famiglia da cui vive il nostro amico Tommaso in Gujarat, India.</p>
<p>- Luogo piu&#8217; caldo: <strong>Death Valley</strong>, California. 50 gradi!!!!Come stare con la testa dentro un phon!</p>
<p>- Luogo piu&#8217;freddo: <strong>Salar di Uyuni</strong>, Bolivia. All&#8217;alba, a 5.000 metri di altitudine, &#8211; 20 gradi!!!</p>
<p>- Trasferta piu&#8217; lunga in bus: <strong>36 ore consecutive </strong>da Mendoza a Iguazu&#8217;, Argentina.</p>
<p>- Artigianato piu&#8217; bello: i morbidi <strong>maglioni d&#8217;alpaca boliviana </strong>e i colori dei <strong>tessuti guatemaltechi</strong>.</p>
<p>- Spiaggie piu&#8217; belle: <strong>Tayrona</strong>, Colombia; <strong>Bocas del Toro</strong>, Panama; <strong>Tulum</strong>, Messico.</p>
<p>- La miglior birra: la <strong>Gallo </strong>del Guatemala!</p>
<p>- La miglior mangiata di carne: la <strong>parillada </strong>nei campi a Punta Arenas</p>
<p>- I piu&#8217; belli e le piu&#8217; belle: gli <strong>Argentini</strong>, per il loro fascino con un misto di latino e europeo e una lingua che al solo sentirli parlare ti innamori!</p>
<p>- Il mercato piu&#8217; bello: <strong>Chichicastenango</strong>, Guatemala; quello piu&#8217; grande, <strong>Chatuchak </strong>di  Bangkok, il piu&#8217; grande di tutta l&#8217;Asia.</p>
<p>- La citta&#8217; piu&#8217; bella: <strong>Cusco</strong>, Peru&#8217;. Per la sua commistione di storia Inca e palazzi coloniali. Una meraviglia!</p>
<p>- Dove ci piacerebbe vivere: a <strong>San Francisco</strong>!! Ci siamo innamorati della vitalita&#8217;, della liberta&#8217; e della cultura di questa citta&#8217; cosi&#8217; poco americana.</p>
<p>- Dove non vivremmo mai: in una qualsiasi delle caotiche e irrespirabili <strong>citta&#8217; indiane</strong>.</p>
<p>- Miglior tramonti: <strong>Nuova Zelanda</strong>, ogni sera che spettacolo!</p>
<p>- Strada piu&#8217; suggestiva: la <strong>Carretera Austral</strong> in Cile con la sua foresta che sfocia sui fiordi e la strada della Penisola di <strong>Coromandel </strong>in Nuova Zelanda, con le sue curve al livello del mare.</p>
<p>- Il miglior &#8220;percorso meno battutto&#8221;: il passaggio di confine tra Colombia e Panama passando sulla costa del <strong>Darien Gap</strong>, tra paesini di pescatori e spiagge di un azzurro incredibile.</p>
<p>E questa notte, tra poche ore, lasceremo l&#8217;India diretti verso Istanbul, dove grazie alla straordinaria ospitalita&#8217; del nostro amico Lino, avremo una casetta tutta per noi.</p>
<p>Ci vediamo tra una settimana e mi raccomando tenetevi liberi per sabato 10 maggio &#8230; mondovisione party!!</p>]]></content:encoded>
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		<title>People of the world support Tibet!</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 05:04:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mondovisione</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>

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		<description><![CDATA[17 aprile 2008, mentre la fiaccola olimpica passava per Delhi in un percorso ridotto a 2,5km e blindatissimo (nessuno, a parte i media e i 12.000 soldati a protezione, ha potuto assistere all&#8217;evento), i tibetani di Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio, hanno manifestato pacificamente chiedendo nuovamente l&#8217;attenzione del mondo sulla triste situazione del [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>17 aprile 2008, mentre la fiaccola olimpica passava per Delhi in un percorso ridotto a 2,5km e blindatissimo (nessuno, a parte i media e i 12.000 soldati a protezione, ha potuto assistere all&#8217;evento), i tibetani di Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio, hanno manifestato pacificamente chiedendo nuovamente l&#8217;attenzione del mondo sulla triste situazione del loro paese.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		<title>That&#8217;s India!</title>
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		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 16:19:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mondovisione</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>

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		<description><![CDATA[Esistono diversi tipi di turisti in India. C&#8217;e&#8217; il turista da &#8220;viaggio organizzato&#8221; che solitamente visita il Rajasthan, Il Taj Mahal e Varanasi in poco piu&#8217; di due settimane con voli interni, pulmini dotati di aria condizionata e alberghi dai comfort occidentali. Rimangono solitamente folgorati dalle classiche bellezze indiane, da forti, templi e moschee, ma [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/04/12/thats-india/img_5383_ridotta/' title='IMG_5383_ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/04/IMG_5383_ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_5383_ridotta" data-ngfb-wp-pid="259" /></a>
<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/04/12/thats-india/img_4139_ridotta/' title='IMG_4139_ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/04/IMG_4139_ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_4139_ridotta" data-ngfb-wp-pid="261" /></a>
<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/04/12/thats-india/img_5332_ridotta/' title='IMG_5332_ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/04/IMG_5332_ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_5332_ridotta" data-ngfb-wp-pid="263" /></a>

<p>Esistono diversi tipi di turisti in India.<br />
C&#8217;e&#8217; il turista da &#8220;viaggio organizzato&#8221; che solitamente visita il Rajasthan, Il Taj Mahal e Varanasi in poco piu&#8217; di due settimane con voli interni, pulmini dotati di aria condizionata e alberghi dai comfort occidentali. Rimangono solitamente folgorati dalle classiche bellezze indiane, da forti, templi e moschee, ma intravedono soltanto in minima parte la poverta&#8217;, la sporcizia e gli odori dell&#8217;India.<br />
C&#8217;e&#8217; il turista spirituale/new age, i bianchi in cerca di se stessi anche se molti finiscono per perdersi ancora di piu&#8217; (non avete idea della quantita&#8217; di matti che si possono incontrare in India), coloro che seguono la religione hindu&#8217; o il piu&#8217; popolare buddismo, i fanatici dello yoga, quelli che viaggiano in cerca del miglior trattamento ayurvedico, quelli che si spostano a meditare di ashram in ashram, quelli che cercano i loro guru e impazziscono letteralmente alla sola vista di un Sai Baba o della popolare Madre, famosa per i suoi abbracci ai fedeli.<br />
Ci sono gli hippy stabilitisi qui negli anni &#8217;70 e mai piu&#8217; ripartiti e le nuove generazioni di freakettoni in cerca di posti economici e &#8220;shanti&#8221; dove piazzarsi a fumare charas, resina di cannabis prodotta nella zona dell&#8217;Himalaya e distribuita in tutta l&#8217;India. Costoro colonizzano alcuni paesini indiani, non sembrano particolarmente interessati al viaggiare, sono sedentari, si vestono con un misto di stile freak e abiti tradizionali indiani, hanno rigorosamente i dread e le crocs ai piedi, arrivano da tutto il mondo, ma in prevalenza da Israele (post servizio militare), si preoccupano di uscire dal paese per farsi rinnovare il visto alla scadenza dei primi sei mesi e viaggiano sulle moto Enfield facilmente acquistabili in India a poco prezzo.<br />
E poi ci siamo noi, i backpacker, viaggiatori, globetrotter&#8230;che viaggiamo sui bus locali in mezzo a mille (senza esagerare!) indiani, che giriamo le localita&#8217; turistiche, ma tentiamo di cercare anche i villaggi meno battuti, che litighiamo tutti i giorni con i guidatori di riscio&#8217; per tentare di pagare un tariffa simil-indiana, che mangiamo e apprezziamo il buonissimo cibo indiano, anche se il nostro stomaco a volte ne risente, che facciamo lo slalom tra le cacche di mucca, gli sciami di mosche, i pisciatoi umani e gli sputi rosso sangue di paan masala (noce di betel che gli indiani masticano in continuazione e sputano un metro si&#8217; e uno no rischiando di colpire ogni volta ignari passanti) e beviamo chai (te&#8217; indiano) alle bancarelle per 3 rupie.<br />
La gente ha visioni e aspettative differenti dell&#8217;India.</p>
<p><span id="more-141"></span><br />
Sicuramente se siete seduti alla vostra scrivania a leggere qualche articolo sulla new economy vi aspetterete un paese in evidente crescita economica con informatici ad ogni angolo della strada. Ma questo puo&#8217; essere vero per le citta&#8217; di Bangalore e Hyderabad, per il resto dell&#8217;India ci sembra veramente presto per parlare di boom economico.<br />
La gente non muore di fame come magari avviene in Africa, ma la poverta&#8217;, il sovrappopolamento, la sporcizia, l&#8217;inquinamento e potrei andare avanti con molti altri esempi, non ci fanno pensare all&#8217;India come ad una nuova potenza economica.<br />
C&#8217;e&#8217; chi dice che uno dei motivi per cui l&#8217;India non riesce a stare al passo con il rapido sviluppo del vicino dragone cinese sia il problema della burocrazia lasciata in eredita&#8217; dagli Inglesi negli anni passati e non ancora cambiata. Noi lo sperimentiamo nel nostro piccolo tutti i giorni con mille moduli da riempire ogni volta che cambiamo albergo o decidiamo di prendere un biglietto del treno.<br />
Il turismo e&#8217; molto sviluppato, l&#8217;India e&#8217; da parecchi anni una delle mete preferite dei viaggiatori di tutto il mondo. Ma prendiamo il simbolo per eccellenza, la nuova di recente eletta settima meraviglia del mondo: il Taj Mahal. Niente si puo&#8217; dire sul suo stato di conservazione, ma basta fare pochi passi intorno alle mura della meraviglia per ritrovare il solito fiume inquinato e una montagna di rifiuti plastici.<br />
A volte questa &#8220;disorganizzazione&#8221; turistica va a nostro vantaggio. Nella citta&#8217; di Jaisalmer, nel deserto del Rajasthan quasi al confine con il &#8220;nemico&#8221; Pakistan, abbiamo potuto dormire con poche rupie all&#8217;interno del forte storico della citta&#8217;. Una location unica. Fosse restaurato e pulito (le viuzze del forte sono piene di saccheti di plastica, vacche e dei loro sacri escrementi) sarebbe un susseguirsi di alberghi di lusso a prezzi per noi inacessibili e rimarebbe ben poco del fascino originale.<br />
Per una volta ci siamo sentiti noi dei VIP a dormire dentro il forte mentre i turisti &#8220;alpitour&#8221; dormivano nei ricchi alberghi fuori dalle mura.<br />
Ma come si fa a parlare di boom economico se anche nella &#8220;ricca&#8221; citta&#8217; di Bombay la maggior parte della gente passa le giornate in coda per ottenere la propria razione di acqua o gas e le donne che vivono negli slum si devono svegliare alla mattina prima dell&#8217;alba per cercare un angolo di privacy dove poter defecare senza esser viste da milioni di indiani?!?<br />
Ora siamo a Varanasi, citta&#8217; santa per eccellenza, dove la gente viene a morire sperando cosi&#8217; di uscire dal ciclo di vita e di morte della reincarnazione e le loro ceneri vengono gettate nel sacro Gange.<br />
Varanasi rappresenta bene tutto cio&#8217; che e&#8217; l&#8217;India: ricchezza nei suoi centri commerciali blindati dalla polizia, sporcizia e puzza negli strettissimi vicoli carichi di ogni odore possibile, sacralita&#8217; vera nelle persone che, incuranti di essere davanti ad uno dei fiumi piu&#8217; inquinati al mondo, praticano la puja bagnandosi ripetutamente nelle sue acque, sacralita&#8217; in vendita per i turisti con finti &#8220;sacerdoti&#8221; pronti a venderti benedizioni per non poche rupie ad ogni ghat, e ancora scocciatori che ti vedono come un portafogli ambulante e provano a condurti nel proprio negozio con ogni scusa possibile, mucche a bagno nel fiume, polizia armata con fucili risalenti alla seconda guerra mondiale a protezione dei templi hindu&#8217; minacciati dall&#8217;eterno conflitto con i musulmani, bellissimi e fotogenici Baba sempre attenti a chiedere rupie in cambio di fotografie, lunghi sari appena lavati stesi al sole sulle scalinate sporche, sterco di mucca ad essicare per la costruzione di nuove case e cumuli di legna per i corpi che ad ogni ora del giorno e della notte vengono bruciati in riva al fiume.<br />
That&#8217;s India!<br />
C&#8217;e&#8217; chi la ama alla follia, chi non ci tornerebbe mai e chi non riesce ad andarsene.<br />
Mi ritengo fortunata ad averla potuta visitare da donna &#8220;sposata&#8221;: le ragazze che abbiamo incontrato in viaggio da sole o con amiche hanno tutte raccontato di aver patito parecchio la pesantezza dei continui sguardi e approcci degli indiani.<br />
Per noi una tappa faticosa, ma comunque &#8220;da non perdere&#8221; del nostro viaggio. Dopo aver visto il Gange inquinato a Varanasi proviamo ad andare a fare il bagno sacro alla sorgente, sperando sia piu&#8217; pulita. Un po&#8217; di fresco, aria sana e tranquillita&#8217; verso l&#8217;Himalaya e le piu&#8217; quiete comunita&#8217; buddiste tibetane qui in esilio.<br />
<a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2407980344/IMG_5332.html"><img alt="IMG_5332" src="http://farm3.static.flickr.com/2310/2407980344_bcdc929ff9_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2407147901/IMG_5383.html"><img alt="IMG_5383" src="http://farm3.static.flickr.com/2395/2407147901_44667470eb_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a><br />
<a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2407993464/IMG_6199.html"><img alt="IMG_6199" src="http://farm3.static.flickr.com/2065/2407993464_4832287e42_m.jpg" width="160" height="240" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2407988948/IMG_5957.html"><img alt="IMG_5957" src="http://farm4.static.flickr.com/3282/2407988948_92eee93f6e_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PS: GRAZIE a tutti quelli che ci hanno rivotato! A quanto pare abbiamo vinto di nuovo!!!!!!!!!!Siete incredibili, siete la nostra ragione di rientro! GRAZIE GRAZIE GRAZIE, a presto per i festeggiamenti insieme!</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
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		<title>Le mille e una notte</title>
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		<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 07:41:09 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[India]]></category>

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				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/04/IMG_5177_Ridimensionata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-662" alt="IMG_5177_Ridimensionata" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/04/IMG_5177_Ridimensionata.jpg" width="1205" height="480" /></a></p>
<p><a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2388574457/IMG_5074.html"><img alt="IMG_5074" src="http://farm3.static.flickr.com/2399/2388574457_65457f9d52_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2389405544/IMG_5056.html"><img alt="IMG_5056" src="http://farm3.static.flickr.com/2256/2389405544_1dedbf5a25_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Tutti i colori dell&#8217;India</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 11:08:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mondovisione</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>

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		<description><![CDATA[Sperperato in poco tempo il nostro stipendio da star, Mumbay e&#8217; forse la citta&#8217; piu&#8217; cara dell&#8217;India, siamo ripartiti verso nord questa volta via treno. Purtroppo la velocita&#8217;, che si viaggi in treno o in pulman, non cambia, si aggira sempre intorno ai quaranta chilometri orari e per percorrere poche centinaia di chilometri si impiegano [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/03/31/tutti-i-colori-dellindia/img_3127_colori-ridotta/' title='IMG_3127_colori ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/03/IMG_3127_colori-ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_3127_colori ridotta" data-ngfb-wp-pid="270" /></a>

<p>Sperperato in poco tempo il nostro stipendio da star, Mumbay e&#8217; forse la citta&#8217; piu&#8217; cara dell&#8217;India, siamo ripartiti verso nord questa volta via treno. Purtroppo la velocita&#8217;, che si viaggi in treno o in pulman, non cambia, si aggira sempre intorno ai quaranta chilometri orari e per percorrere poche centinaia di chilometri si impiegano nottate intere.<br />
Vi basti pensare che i treni viaggiano con le porte aperte, con i bambini con le gambe fuori a penzoloni e i corridoi con la gente costantemente pressata.<br />
Ma e&#8217; proprio la non velocita&#8217; dei mezzi che salva l&#8217;India dall&#8217;avere un tasso di incidenti elevatissimo, guidano tutti come&#8230;.non ho le parole per descriverlo, pazzi non rende sufficientemente l&#8217;idea, ma per fortuna, quando inevitabilmente si scontrano, vanno talmente piano che i danni solitamente sono irrisori.<br />
Dopo la solita nottata di spostamento piu&#8217; vari altri pulman sgangherati siamo arrivati alle grotte di Ellora e Ajanta. Una serie di templi scavati nella roccia della montagna di una bellezza veramente suggestiva. Blocchi di roccia enormi perfettamente lavorati e raffiguranti le varie divinita&#8217;. La particolarita&#8217; di Ellora e&#8217; proprio quella di poter visitare, a pochissima distanza l&#8217;uno dall&#8217;altro, templi buddisti, hinduisti e gianisti. Nessuno ha costruito sul tempio altrui, ognuno ha occupato il suo pezzetto di montagna&#8230;ma purtroppo, nella storia indiana, non sempre le numerosissime e diverse religioni hanno convissuto insieme pacificamente.<br />
Ce lo spiega anche Tommaso, amico torinese, incontrato, dopo la visita alle grotte, ad Ahmedabad, capitale del Gujarat.<br />
Tom e&#8217; qui in India per un dottorato in storia, si occupa di studiare l&#8217;evoluzione della citta&#8217;  negli ultimi anni e la convivenza delle varie comunita&#8217; religiose. Ahmedabad e&#8217; tristemente nota per essere stata sede, nel 2002, di uno dei piu&#8217; grandi scontri tra musulmani e induisti che causo&#8217; la morte di migliaia di persone.</p>
<p><span id="more-139"></span><br />
Ne abbiamo parlato anche con Sonia, ragazza italiana incontrata presso l&#8217;Universita&#8217; Ghandiana, dove sta portando avanti un ambizioso progetto con l&#8217;obiettivo di fare dialogare tra di loro le dodici comunita&#8217; religiose presenti in citta&#8217;. Ci siamo cosi&#8217; trovati a trascorrere un pomeriggio a casa sua, in un piccolo appartamento, a chiacchierare con esponenti di diverse religioni, parsi, induisti, musulmani, gianisti&#8230;atmosfera interessante e straordinariamente pacifica.<br />
Grazie all&#8217;ospitalita&#8217; di Tommaso abbiamo potuto godere per qualche giorno di una casa vera e della vita di quartiere di una citta&#8217; indiana dove di stranieri ne vedono passare ben pochi.<br />
Pare che il padrone di casa di Tom, saputo del nostro arrivo e del nostro viaggio intorno al mondo, abbia esordito con questa frase:&#8221;Allora non dobbiamo spargere la voce con i vicini, gia&#8217; ci sara&#8217; abbastanza confusione tra giornali e televisioni!!&#8221;&#8230;dal suo punto di vista non potevamo che essere delle persone famose se stavamo facendo un viaggio del genere :-)<br />
Nonostante questo, ogni persona della zona, sapeva di noi. In India non esiste il concetto di privacy, d&#8217;altronde non esistono spazi non affollati, ogni volta che uscivamo di casa c&#8217;era tutto il quartiere pronto a salutarci e a chiederci dove andavamo.<br />
Per il bene di Tom, ma come ormai siamo abituati a fare qui in India, ci siamo presentati come una coppia sposata, altrimenti saremmo stati mal visti e ho quindi ricevuto in dono dei braccialetti di origine bengalese che portano tutte le donne sposate.<br />
E&#8217; stato molto interessante osservare la vita di quartiere e, anche se avevamo molti occhi puntati su di noi, abbiamo conosciuto belle persone di un&#8217;ospitalita&#8217; eccezionale.</p>
<p>Il 22 marzo, per festeggiare l&#8217;inizio della primavera (veramente ci sono gia&#8217; 40 gradi!) e il compleanno di Pablo nel migliore dei modi, abbiamo partecipato alla festa dell&#8217;Holi!<br />
La romantica citta&#8217; di Udaipur con i suoi palazzi sul lago e le viuzze strette e poco trafficate (sempre per gli standard indiani) ci e&#8217; sembrata una buona location per la festa piu&#8217; colorata dell&#8217;India, dal mattino al pomeriggio tardi, chiunque si avventuri per le strade delle citta&#8217; viene colorato dalla testa ai piedi, macchina fotografica inclusa.<br />
Ogni attivita&#8217; commerciale chiude i battenti, spuntano bancarelle che vendono colori naturali e pistole ad acqua per i bambini ad ogni angolo, anche se, come abbiamo potuto constatare di persona, i secchi d&#8217;acqua sono molto piu&#8217; gettonati.<br />
Per non rovinare i nostri vestiti ci siamo comprati degli abiti bianchi e appena usciti dall&#8217;albergo, dopo pochi minuti, eravamo completamente ricoperti di colore, dei quadri astratti viventi, come se stessimo partecipando ad una performance d&#8217;arte di strada.<br />
Neppure le sacre mucche vengono risparmiate nel giorno dell&#8217;Holi, e i colori rimangono su muri e animali per i giorni a venire.<br />
Giovani, vecchi e bambini tutti partecipano e si colorano a vicenda e, ovviamente, i turisti sono tra i piu&#8217; attaccati, solo le donne indiane non si vedono quasi mai per la strada, solo a volte, timidamente affacciate alle finestre.<br />
Noi ci siamo divertiti a partecipare a questa specie di &#8220;carnevale&#8221; indiano, dopo un paio di docce siamo tornati bianchi come prima, ma con il ricordo indelebile di tutti i colori dell&#8217;India per un giorno sulla nostra pelle.</p>
<p><a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2376287101/IMG_4502.html"><img alt="IMG_4502" src="http://farm3.static.flickr.com/2085/2376287101_a04f4a225f_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2377125460/IMG_4697.html"><img alt="IMG_4697" src="http://farm4.static.flickr.com/3007/2377125460_85132aed43_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a></p>
<p><a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2377124806/IMG_4578.html"><img alt="IMG_4578" src="http://farm3.static.flickr.com/2412/2377124806_84c6d03fac_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2376288707/IMG_4623.html"><img alt="IMG_4623" src="http://farm3.static.flickr.com/2182/2376288707_9d0a792b1c_m.jpg" width="160" height="240" border="0" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Una notte a Bollywood!</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 10:51:39 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[India]]></category>

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		<description><![CDATA[Mumbay (Bombay): capitale del cinema indiano anche nota come Bollywood, con piu&#8217; di 1000 fim prodotti all&#8217;anno e&#8217; la piu&#8217; grande industria cinematrografica al mondo. Sogno di molti viaggiatori e&#8217; quello di poter visitare un set bollywoodiano, ma gli studios non sono aperti al pubblico e l&#8217;unico modo per accedervi e&#8217; quello di aver la [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Mumbay (Bombay): capitale del cinema indiano anche nota come Bollywood, con piu&#8217; di 1000 fim prodotti all&#8217;anno e&#8217; la piu&#8217; grande industria cinematrografica al mondo.<br />
Sogno di molti viaggiatori e&#8217; quello di poter visitare un set bollywoodiano, ma gli studios non sono aperti al pubblico e l&#8217;unico modo per accedervi e&#8217; quello di aver la fortuna di essere scelti per partecipare in qualita&#8217; di comparsa.<br />
Qualche giorno fa passeggiavamo, ignari della nostra futura sorte, per il quartiere turistico di Colaba, discutendo su quale film andare a vedere in una delle numerose sale cinematografiche di Mumbay.<br />
All&#8217;improvviso ci si avvicina un ragazzo con tanto di bigliettino da visita della &#8220;Bollywood stars&#8221; proponendoci di lavorare come comparse per una scena di un film che avrebbero girato quella notte.<br />
Si trattava di salire subito su un taxi diretto verso una zona periferica della citta&#8217;, partecipare alle riprese fino alle quattro di mattina, il tutto per un compenso di ben 500 rupie a testa (circa 9 euro), cena inclusa.<br />
Ci guardiamo negli occhi, l&#8217;avventura a Bollywood alletta non poco, ma i sette mesi recenti passati in Sud America ci mettono sul chi va la&#8217;.<br />
E se fosse un truffa per turisti? Ci immaginiamo derubati dalla testa ai piedi e abbandonati in uno dei famigerati slam di Mumbay.<br />
Il talent scout insiste, non abbiamo molto tempo per decidere&#8230;allontaniamo i pensieri negativi, siamo in India, uno dei paesi piu&#8217; pacifici che abbiamo visitato e ci viene in mente di aver letto in un trafiletto della nostra guida a proposito dei talent scout che si aggirano per il quartiere di Colaba in cerca di comparse occidentali.<br />
Il richiamo di Bollywood ha la meglio, gia&#8217; sogniamo una notte da star, quando ci ricapita un&#8217;occasione del genere?</p>
<p><span id="more-138"></span><br />
E cosi&#8217;, senza che ce ne rendiamo conto, ci troviamo seduti su un taxi diretto verso l&#8217;ignoto. Con noi &#8220;Zi&#8217;, simpatico ragazzo lituano anche lui rapito per strada attirato dal sogno bollywoodiano. In tre ci sentiamo piu&#8217; sicuri, in qualunque modo vadano le cose.<br />
Ma il mezzo su cui siam seduti non e&#8217; quello che ci portera&#8217; a destinazione, ci aspettano ancora un&#8217;ora di treno (provate ad immaginare cosa significhi prendere un treno nell&#8217;ora di punta in una citta&#8217; di oltre 16 milioni di abitanti!!!) e altri 40 minuti di rickshaw in strade deserte per arrivare finalmente alla nostra location.<br />
E&#8217; tutto vero! Veniamo lasciati in una villa bollywoodiana con tanto di piscina dove si sta allestendo il set del film.<br />
Non facciamo in tempo a realizzare la situazione surreale in cui siamo capitati che ci chiamano per la scelta costumi.<br />
In pochi minuti abbandoniamo i nostri abiti da viaggiatori per ritrovarci rispettivamente in tailleur e gessato, ma con i nostri sandali ai piedi.<br />
Cominciamo a scoprire qualcosa del film, &#8220;Dhuuaan, the fire within&#8221;, un Bollywood movie di media produzione sul tema del global warming con la solita storia romantica indiana e l&#8217;amore che trionfa su tutto.<br />
La villa e&#8217; allestita per un banchetto stile matrimonio con luci ovunque neanche fosse Natale e noi dobbiamo partecipare in qualita&#8217; di business men occidentali.<br />
Senza che neanche ci rendiamo conto iniziano le riprese, attorno a noi altre comparse indiane vestite con abiti eleganti, l&#8217;India vista finora sembra lontana anni luce dallo sfarzo kitsch che ci circonda in questo momento.<br />
Siamo abituati ad essere salutati ad ogni angolo della strada da curiosi e gentili indiani, qui, invece, l&#8217;ambiente e&#8217; piu&#8217; snob, e capiamo che il mondo del cinema e&#8217; uguale ovunque.<br />
Nessuno ci dice bene cosa fare, chiacchieriamo al nostro tavolo e osserviamo divertiti le riprese, la gestione delle comparse e&#8217; assolutamente casuale, nessuna scena e&#8217; uguale alla precedente, gli errori si sprecano, il film e&#8217; in perfetto Bollywood style.<br />
Passano le ore, sono ormai le quattro, ma il set e&#8217; ancora in pieno fervore, ci rendiamo conto che perderemo il nostro treno delle sei del mattino. Nessun problema il biglietto ci verra&#8217; rimborsato dal nostro talent scout e successivamente anche dalle ferrovie dello stato.<br />
Alle cinque vengo chiamata al trucco, servo per una scena principale e, siamo pur sempre in India, i truccatori sono rigorosamente uomini.<br />
La scena, ripetuta piu&#8217; e piu&#8217; volte, si conclude con l&#8217;attore protagonista che intona una canzone d&#8217;amore tra gli applausi di tutte le comparse.<br />
Alle sei finalmente siamo liberi, si va alla fermata del bus ad aspettare il primo mezzo che ci portera&#8217; alla stazione dei treni e poi via verso il centro di Mumbay.<br />
Ritorna il traffico, la polvere, la gente che dorme per strada, i mendicanti, le mucche e la notte appena passata sembra un ricordo lontano, ma anche Bollywood con i suoi sfarzi e i suoi attori considerati semi-dei e&#8217; una faccia dell&#8217;India.</p>
<p><a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2357705098/IMG_3807.html"><img alt="IMG_3807" src="http://farm4.static.flickr.com/3144/2357705098_d6f4e574cb_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2357704652/IMG_3788.html"><img alt="IMG_3788" src="http://farm3.static.flickr.com/2401/2357704652_64869132ac_m.jpg" width="160" height="240" border="0" /></a></p>
<p><object width="425" height="355" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/vx07iP0oZWQ&amp;rel=0&amp;hl=en" /><embed width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/vx07iP0oZWQ&amp;rel=0&amp;hl=en" wmode="transparent" /></object></p>
<p>PS: ci mancano pochi voti per rientrare tra i primi dieci nella classifica del concorso. Riuscite a fare un ultimo sforzo? Votare dal computer del collega vicino quando si alza per la pausa caffe&#8217;?! Convincere i vostri amichetti su facebook a votare o i vostri vicini di casa? Grazie, grazie, grazie! Vi ripagheremo con una festa indimenticabile al nostro rientro!<br />
<a href="http://www.7mates.com/raccontidiviaggio/guide/tailandia/bangkok-district/bangkok/welcome-to-babylon.htm">http://www.7mates.com/raccontidiviaggio/guide/tailandia/bangkok-district/bangkok/welcome-to-babylon.htm</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Free Tibet!</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 11:01:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mondovisione</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>

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		<description><![CDATA[India del nord, Ahmenabad, capitale del Gujarat. Un gruppo di tibetani organizza una manifestazione pacifica sotto la statua del Mahatma Ghandi a poca distanza dalla sede dell&#8217;Universita&#8217; Ghandiana. La polizia indiana arresta tutti i manifestanti, la manifestazione non era autorizzata. Siamo riusciti a filmare l&#8217;arresto e a scattare qualche fotografia significativa. Il video e&#8217; stato [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>India del nord, Ahmenabad, capitale del Gujarat.<br />
Un gruppo di tibetani organizza una manifestazione pacifica sotto la statua del Mahatma Ghandi a poca distanza dalla sede dell&#8217;Universita&#8217; Ghandiana.<br />
La polizia indiana arresta tutti i manifestanti, la manifestazione non era autorizzata.<br />
Siamo riusciti a filmare l&#8217;arresto e a scattare qualche fotografia significativa.</p>
<p><object width="425" height="350" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/F8lF1INLNQU" /><embed width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/F8lF1INLNQU" /></object></p>
<p>Il video e&#8217; stato pubblicato anche sul sito di <a href="http://www.internazionale.it/video/index.php?cat=esteri">Internazionale</a> nella sezione Video -&gt; Esteri: La voce del Tibet nel mondo e su <a href="http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=media&amp;media=2657">Quotidiano.net</a></p>
<p><a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2346629413/IMG_4113.html"><img alt="IMG_4113" src="http://farm4.static.flickr.com/3185/2346629413_bc306dd079_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a><br />
<a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2346629209/IMG_4096.html"><img alt="IMG_4096" src="http://farm4.static.flickr.com/3073/2346629209_5f027dde66_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a><br />
<a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2347459676/IMG_4080.html"><img alt="IMG_4080" src="http://farm4.static.flickr.com/3070/2347459676_8daf2c4e8a_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>The beach</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Mar 2008 10:20:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mondovisione</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>

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		<description><![CDATA[In un anno di viaggio ci siamo resi conto piu&#8217; volte di quanto sia difficile trovare ancora posti incontaminati, non esageratamente sfruttati dal turismo di massa, sfuggiti al circuito Lonely Planet. Ma per fortuna qualche angolo di paradiso nascosto ancora esiste. Grazie ad Andrea, ragazzo toscano incontrato nei nostri vagabondaggi, abbiamo avuto la dritta che ci avrebbe [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In un anno di viaggio ci siamo resi conto piu&#8217; volte di quanto sia difficile trovare ancora posti incontaminati, non esageratamente sfruttati dal turismo di massa, sfuggiti al circuito Lonely Planet. Ma per fortuna qualche angolo di paradiso nascosto ancora esiste.<br />
Grazie ad Andrea, ragazzo toscano incontrato nei nostri vagabondaggi, abbiamo avuto la dritta che ci avrebbe condotti in una di queste perle nascoste.<br />
Le spiagge di Goa ci attiravano e spaventavano allo stesso tempo. Sapevamo che ben poco era rimasto di cio&#8217; che attiro&#8217; gli hippy a trasferirsi qui negli anni &#8217;70 nelle belle ville portoghesi abbandonate in riva al mare. E non ci sbagliavamo. Dagli anni &#8217;80, con l&#8217;introduzione dei voli charter e dei primi viaggi organizzati, tutto e&#8217; iniziato a cambiare. E&#8217; arrivata l&#8217;elettricita&#8217;, le strade sono state mano a mano asfaltate, nuovi ristoranti hanno aperto i battenti, sulle spiagge sono spuntate le sdraio e gli ombrelloni (!?!?), le vie si sono riempite di bancarelle di souvenir a prezzi esageratamente turistici. Molti lo chiamano progresso, a noi e&#8217; sembrato uno scempio.<br />
Abbiamo solo intravisto una delle tante spiagge di Goa e ci e&#8217; bastato per capire che non faceva per noi.<br />
Folle di turisti russi con tanto di bionde in topless e tanga nel totale non rispetto della cultura indiana, vi basti pensare che la donna indiana il bagno lo fa vestita. Moto e motorini ad ogni angolo, indiani arrapati, spiagge piene di baretti e tavoli carichi di birre&#8230;.certo se cercate feste sulla spiaggia, sex, drugs e&#8230;.musica trance allora questo e&#8217; il posto giusto. Noi abbiamo preferito seguire le dritte dateci da Andrea e andare alla ricerca del nostro angolo di paradiso.<br />
Una spiaggia conosciuta solo per passaparola, 15 semplici bungalow in riva al mare, il cibo cucinato da una gentilissima famiglia indiana, quattro euro di budget al giorno per vivere e la lunga distesa di sabbia bianca circondata da palme a darci il buon risveglio tutte le mattine. Non avevamo veramente bisogno di altro.</p>
<p><span id="more-135"></span></p>
<p><em>6 Marzo, Shivaratri, festa di Shiva e Parvati<br />
</em>Andiamo nel piccolo tempio rosa dedicato a Shiva situato subito dietro le nostre capanne sul mare.<br />
Per fortuna arrivati li&#8217; incontriamo il nostro amico Rishibaba, che ci spiega alcune usanze. Compriamo per poche rupie delle banane dalle signore sedute per terra fuori dal tempio, e&#8217; la nostra offerta a Shiva. Entriamo nel tempietto, scalzi e accolti da musica armonica dal vivo e fumo d&#8217;incenso.<br />
Lasciamo la nostra piccola offerta, pronunciamo il nostro nome e, in una lingua incomprensibile e cantilenante, ci viene data la nostra benedizione. Siamo entrati con quattro banane, ce ne vengono restituite sei.<br />
Rimaniamo seduti nel tempio ad ascoltare i musicisti. Pablo, senza pensarci, mi abbraccia. A volte e&#8217; difficile pensare che gestualita&#8217; per noi cosi&#8217; normali possano essere irrispettose. Rishibaba ci fa notare che e&#8217; meglio non essere affettuosi in pubblico.<br />
I ragazzi si abbracciano spesso ed e&#8217; comune vederli camminare dandosi la mano per strada. Le coppie, invece, non si scambiano mai effusioni in mezzo ad altra gente.<br />
Alzo lo sguardo e vedo le donne indiane con i loro sari coloratissimi e i fiori tra i capelli sempre molto curati, tutte sedute sullo stesso lato del tempio. Le osservo e ripenso alle storie lette e provo ad immedesimarmi nella loro condizione di donne indiane, guardo i loro volti e le immagino nel loro sari migliore in onore a Shiva e mi chiedo quale siano le loro preghiere. La nascita di un figlio maschio? Un buon marito per la figlia in procinto di sposarsi?<br />
Signore con bimbi piccoli in braccio sembrano avere 40 anni, ma probabilmente hanno solo la mia eta&#8217;, ma con piu&#8217; figli alle spalle.<br />
L&#8217;andirivieni e&#8217; continuo.<br />
Sono entrata nel tempio con una piccola offerta e all&#8217;uscita mi e&#8217; stata data una bustina di noccioline e zucchero, nessuno esce a mani vuote.<br />
E alla sera viene allestito un palchetto, arriva il furgoncino con gli attori. Mi sembra di essere al tempo in cui il teatro era itinerante per le strade.<br />
Dietro il palco una piccola tenda per trucco e costumi, grazie allo solita gentilezza indiana siamo invitati dietro le quinte a fotografare gli attori e le loro trasformazioni, sorseggiando dell&#8217;ottimo chai (the&#8217; indiano a base di latte e spezie).</p>
<p>Negli ultimi giorni approfondiamo l&#8217;interessante conoscenza di Rishibaba, napoletano approdato a Goa negli anni &#8217;70 e con un sacco di storie e avventure da raccontare.<br />
Ora, sfuggito alle mutazioni di Goa, si e&#8217; rifugiato in questa spiaggia in cerca di tranquillita&#8217; e natura selvaggia, ricordo di tempi lontani.<br />
Ci racconta le avventure dei primi hippy che arrivavano in India dall&#8217;Europa via terra attraversando paesi ora spesso in guerra e purtroppo meno facilmente visitabili, e che arrivati nel paradiso tropicale di Goa decidevano di fermarsi.<br />
Sono stati anche gli ultimi giorni in compagnia del nostro GuruBoz, purtroppo i suoi tempi stretti e il dovere l&#8217;hanno chiamato verso il nord dell&#8217;India in cerca di altre storie da fotografare. Gia&#8217; ci manca il nostro paparazzo personale, e&#8217; stato un gran bel viaggiare insieme, speriamo il primo di una lunga serie.<br />
<a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2343015580/IMG_3685.html"><img alt="IMG_3685" src="http://farm3.static.flickr.com/2120/2343015580_451b4a66ed_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2342185915/IMG_3476.html"><img alt="IMG_3476" src="http://farm4.static.flickr.com/3146/2342185915_32678f89ae_m.jpg" width="160" height="240" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2342186925/IMG_3710.html"><img alt="IMG_3710" src="http://farm3.static.flickr.com/2266/2342186925_27d8cb1ab3_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Kerala:navigando tra i canali</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 15:22:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mondovisione</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo stato del Kerala, nel sud dell&#8217;India, e&#8217; il primo governo comunista liberamente eletto al mondo. Uno stato in prevalenza cattolico dove alle numerose chiese si alternano le bandiere rosse appese ad ogni albero e alla faccia di Ghandi sulle magliette in vendita ai turisti, nel segno della massima globalizzazione, e&#8217; affiancata quella di Che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/03/02/keralanavigando-tra-i-canali/img_2893_ridotta-2/' title='IMG_2893_ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/03/IMG_2893_ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_2893_ridotta" data-ngfb-wp-pid="273" /></a>

<p>Lo stato del Kerala, nel sud dell&#8217;India, e&#8217; il primo governo comunista liberamente eletto al mondo. Uno stato in prevalenza cattolico dove alle numerose chiese si alternano le bandiere rosse appese ad ogni albero e alla faccia di Ghandi sulle magliette in vendita ai turisti, nel segno della massima globalizzazione, e&#8217; affiancata quella di Che Guevara.<br />
Qui il tasso di alfabetizzazione e&#8217; del 91%, il piu&#8217; alto di tutta l&#8217;India e le infrastrutture denotano un livello di qualita&#8217; della vita decisamente superiore agli altri stati indiani.<br />
Il turismo che si sta sviluppando sempre piu&#8217; sui bellissimi canali navigabili aiuta non poco ad accrescere l&#8217;economia locale. Il libro &#8220;1,000 Places to see before you die&#8221; ritiene un giro sulle houseboat del Kerala una delle esperienze da non perdere.<br />
E noi non abbiamo voluto farci sfuggire questa opportunita&#8217;.<br />
Per pochi soldi, comparati con i costi europei, abbiamo affittato una bella e romantica barca dal tetto di paglia e bambu&#8217; e passato un giorno e una notte da nababbi con marinaio e ottimo cuoco indiano al nostro servizio mentre lentamente scivolavamo attraverso i verdi canali ammirando piccoli villaggi, reti da pesca cinesi e piantagioni di riso.<br />
Una giornata di totale relax e fuga dal frastuono delle citta&#8217; indiane, un piccolo lusso nel nostro quotidiano viaggiare low budget.<br />
Tra i canali e le localita&#8217; di mare di turisti occidentali ne abbiamo visti parecchi, mentre nei nostri spostamenti tradizionali sui sfasciatissimi bus locali e&#8217; difficile incontrare visi bianchi, solo indiani che in continuazione ci chiedono &#8220;What&#8217;s yuor name?&#8221; &#8220;Where are you from?&#8221; &#8220;Italia:Sonia Ghandi&#8221;&#8230; purtroppo andare oltre questo quotidiano scambio di battute e&#8217; praticamente impossibile, dato il loro inglese stentato e la nostra ignoranza dei dialetti locali. Ci manca un po&#8217; la facilita&#8217; con cui riuscivamo a comunicare con la gente in Sud America.<br />
I bambini, invece, impazziscono davanti alla macchina fotografica prendendo letteralmente d&#8217;assedio Davide e Pablo. Credo non esista altro paese al mondo dove sia cosi&#8217; facile scattare fotografie alla gente del posto, appena vedono un obiettivo si mettono tutti in posa e ridono come dei matti a rivedersi sullo schermino chiedendo di scattargli foto a ripetizione.</p>
<p><span id="more-133"></span><br />
Incominciamo ad ambientarci e a trovarci a nostro agio nel caos di questo strano paese mentre il nostro stomaco si abitua al pasto tradizionale, il <em>thali</em>, riso accompagnato da verdure e salse speziatissime, servito su una foglia di banana e mangiato con la mano destra (la sinistra e&#8217; considerata impura) al modico prezzo di 20 rupie (circa 30 centesimi di euro).<br />
Il costo della vita in India e&#8217; veramente bassissimo comparato con gli standard europei, per questo molti occidentali decidono di trascorrervi mesi se non anni. Con dieci euro al giorno riusciamo a viaggiare, mangiare e dormire in maniera decorosa. Certo non immaginatevi grandi alberghi e pulman con aria condizionata, ma bus affolatissimi e stanze dove spesso non c&#8217;e&#8217; una doccia vera e propria, ti riempi il tuo secchio e con un piccolo recipiente ti versi l&#8217;acqua addosso, ma ci si abitua in fretta.<br />
Dopo il Kerala ci stiamo spostando lentamente verso nord, passando tra montagne, piantagioni di te&#8217;, il palazzo del Maraja&#8217; e affascinanti templi indu&#8217;.<br />
Il mare pero&#8217; ci richiama, prossima tappa le spiagge di Goa, ci attendono 12 ore di pulman notturno per andare a vedere cos&#8217;e&#8217; rimasto del fascino che ha portato tanti hippy negli anni &#8217;70.<br />
<a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2304836758/IMG_2741.html"><img alt="IMG_2741" src="http://farm4.static.flickr.com/3055/2304836758_fe90bb25b8_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2304037813/IMG_2893.html"><img alt="IMG_2893" src="http://farm3.static.flickr.com/2058/2304037813_2e14c72203_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a> <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2304033403/IMG_2511.html"><img alt="IMG_2511" src="http://farm3.static.flickr.com/2301/2304033403_77c29c6ae0_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La rubrica di Boz</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 14:18:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>mondovisione</dc:creator>
				<category><![CDATA[India]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari visitatori del blog, so che i viaggi dei nostri amici sono interessanti e tutti seguite con passione la loro strada per il mondo ma finalmente sono qui per svelarvi quello che tutti volete sapere e non osate chiedere. Il mio occhio come un polifemo e&#8217; qui che scruta e osserva la coppia d&#8217;oro per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<a href='http://www.mondovisione.eu/2008/02/26/la-rubrica-di-boz/img_2511_boz-ridotta/' title='IMG_2511_boz ridotta'><img width="150" height="150" src="http://www.mondovisione.eu/wp-content/uploads/2008/02/IMG_2511_boz-ridotta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="IMG_2511_boz ridotta" data-ngfb-wp-pid="276" /></a>

<p>Cari visitatori del blog, so che i viaggi dei nostri amici sono interessanti e tutti seguite con passione la loro strada per il mondo ma finalmente sono qui per svelarvi quello che tutti volete sapere e non osate chiedere. Il mio occhio come un polifemo e&#8217; qui che scruta e osserva la coppia d&#8217;oro per farvi sapere come interagiscono tra di loro, sara&#8217; tutto oro quello che luccica? Litigano anche loro come gli altri?</p>
<p>Io sono solito indicare la loro unione chiamandoli &#8221; i Pabli&#8221; o &#8220;i Rondolini&#8221; ma siccome il blog viene letto dal loro parentame e amici in proporzioni eque e non volendo scatenare faide e invidie tra le due casate, utilizzando una sopraffina tecnica linguistica di fusione dei loro cognomi, li chiamero&#8217; per comodita&#8217; &#8220;i Rondolore&#8221; anche perche&#8217; &#8220;Libanino&#8221; sa di paese medio orientale scaciato e piccolo e magari cosi&#8217; al mioritorno ci scappa una friarielli gratis da Don Michele.</p>
<p>Quante volte disillusi dalle nostre relazioni di coppia ci siamo fatti coraggio pensando ai Rondolore e alla loro gaia unione? Bene, poiche&#8217; ho studiato scienze naturali ho deciso di avere un approccio etologico nell&#8217;analizzare la coppia avendo a disposizione molto tempo e potendomi avvicinare ad osservarli e condividere momenti intimi nella speranza di trovare almeno una traccia di dissapore o barbina malvagita&#8217; di coppia per farci tirare a tutti un sospiro di sollievo e non far sempre sembrar le nostre relazioni sentimentali in difetto paragonate alla loro. Diseguito la prima parte del mio accurato studio:</p>
<p>India-Tamil Nadu-Febbraio 2008 . Studio delle Interazioni Sentimentali e Comportamenti dei Rondolore allo stato brado</p>
<p>Purtroppo e&#8217; passata gia&#8217; una settimana e ancora non sono riuscito a stanare nessuna incomprensione seria, devono essere molto abili o Piemontesi un po&#8217; falsi e cortesi penso fra me. Li sto braccando da vicino, ma di giorno paiono serafici e pacifici in apparenza e Cri chiama Pablo &#8220;amore&#8221; con gran disinvoltura e non perche&#8217; stizzita o arrabbiata come fanno le coppie normali quando usano questa parola. Arrivano i primi innocui mal di panza (il parentame non si agiti,li ho nutriti con fermenti comprati in occidente e sono sanissimi ora) e affaticamenti e nonostante Pablo indossi un tutino da notte blu felpato da far ribrezzo ai lombrichi Cri continua a guardarlo con occhi d&#8217;amore.<br />
Inizio a sospettare che la notte avvengano furibonde liti e soprusi e cosi&#8217; riesco con una bieca scusa a ottenere 3 notti in una casa con stanza comune per studiarli meglio. Qui infatti constato i primi dissapori, Pablo al mattino rimbrotta Cri:&#8221;amore ti sei arrotolata nelle coperte e sono morto di freddo&#8221; (siamo in india e calza un tutino tecnico blu marca Marmot, deve essere un pretesto per cioccare) ma Cri ride e lui pure&#8230;simulano bene..</p>
<p><span id="more-132"></span></p>
<p>Al mattino si vivono momenti di tensione palpabile quando i Rondolori discutono di bucato, segue un estratto del testo: &#8220;Paolo dai lavati sti pantaloni&#8221;, &#8220;ma sono puliti&#8221;, &#8221; dai che poi ti lamenti che sono macchiati&#8221;, &#8220;va bene ma li lavi tu&#8221;, &#8220;non ho tanta voglia&#8221;, &#8220;ma amore tu sei brava a fare il bucato e io a far certe altre cose&#8221;, Cri sorride e canticchiando va a prendere il sapone di Marsiglia. Da questo estratto emerge un Pablo un po&#8217; sciovinista che relega la donna al ruolo di lavandaia ma tutto pare calmierato da quel &#8220;io sono bravo a fare altrecose&#8221; che non puo&#8217; che lasciarmi pieno di dubbi e sospetti.</p>
<p>La sera poi in un momento di debolezza intestinale i Rondolori si aprono e mi confidano l&#8217;insospettabile. Una sera dopo 7 mesi di sud america, in una baracca in Guatemala hanno litigato e il malessere si e&#8217; protratto per ben 5/8 minuti pare. Stanchi dopo il lungo viaggio si trovavano in una stanza muffosa e Cri vedendo una tarantola pelosa sul muro emette un gridolino tipo quello che la ragazza media italiana (tutte voi che leggete siete di brutto sopra la media) emetterebbe alla visione di una coccinella avvolta in una bandiera della pace e Pablo la bistratta con la seguente frase di rara brutalita&#8217;: &#8220;Cri devi essere piu&#8217; easy&#8221;. La Rondola va su tutte le furie scappa dalla stanza offesa per poi esser raggiunta da Pablo con il cadavere della malcapitata tarantola dopo 5 minuti. Pace ovviamente viene fatta ma resta l&#8217;amaro in bocca per aver creduto per anni al proverbio &#8220;tra i 2 litiganti il terzo gode&#8221; a meno che il paradiso dei ragni non sia uno scialo.<br />
Insomma cari e fedeli lettori, purtroppo per ora non ho da darvi notizie infamanti sulla coppia che pare genuinamente felice ma staro&#8217; attento e la studiero&#8217; meticolosamente attendendo di coglierli in castagna.</p>
<p>Concludo il mio primo sommario trattato con un detto saggio Indu&#8217; :<br />
&#8220;Chicken tandoori gioie e rondolori&#8221; ma questi ultimi solo di panza..</p>
<p>Baci dal vostro corrispondente dall&#8217;India,<br />
GURUBOZ</p>
<p><a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2293243383/IMG_1852.html"><img alt="IMG_1852" src="http://farm4.static.flickr.com/3204/2293243383_91326c9928_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a>  <a class="tt-flickr" href="http://www.mondovisione.eu/visioni/photo/2294029738/IMG_1766.html"><img alt="IMG_1766" src="http://farm3.static.flickr.com/2042/2294029738_e72aab510d_m.jpg" width="240" height="160" border="0" /></a></p>]]></content:encoded>
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