Mumbay (Bombay): capitale del cinema indiano anche nota come Bollywood, con piu’ di 1000 fim prodotti all’anno e’ la piu’ grande industria cinematrografica al mondo.
Sogno di molti viaggiatori e’ quello di poter visitare un set bollywoodiano, ma gli studios non sono aperti al pubblico e l’unico modo per accedervi e’ quello di aver la fortuna di essere scelti per partecipare in qualita’ di comparsa.
Qualche giorno fa passeggiavamo, ignari della nostra futura sorte, per il quartiere turistico di Colaba, discutendo su quale film andare a vedere in una delle numerose sale cinematografiche di Mumbay.
All’improvviso ci si avvicina un ragazzo con tanto di bigliettino da visita della “Bollywood stars” proponendoci di lavorare come comparse per una scena di un film che avrebbero girato quella notte.
Si trattava di salire subito su un taxi diretto verso una zona periferica della citta’, partecipare alle riprese fino alle quattro di mattina, il tutto per un compenso di ben 500 rupie a testa (circa 9 euro), cena inclusa.
Ci guardiamo negli occhi, l’avventura a Bollywood alletta non poco, ma i sette mesi recenti passati in Sud America ci mettono sul chi va la’.
E se fosse un truffa per turisti? Ci immaginiamo derubati dalla testa ai piedi e abbandonati in uno dei famigerati slam di Mumbay.
Il talent scout insiste, non abbiamo molto tempo per decidere…allontaniamo i pensieri negativi, siamo in India, uno dei paesi piu’ pacifici che abbiamo visitato e ci viene in mente di aver letto in un trafiletto della nostra guida a proposito dei talent scout che si aggirano per il quartiere di Colaba in cerca di comparse occidentali.
Il richiamo di Bollywood ha la meglio, gia’ sogniamo una notte da star, quando ci ricapita un’occasione del genere?