Si parlava solo qualche giorno fa dei difficili addii del nostro viaggio. Salutare “Blue Spring” e’ stato, sicuramente, uno dei piu’ difficili.
Innanzitutto volevamo scusarci per la latitanza al blog delle ultime settimane e per l’ultimo post molto sintetico. Un po’ dovuto al fatto che le foto di Matteo mi rubano ogni parola, un po’ al fatto che eravamo psicologicamente molto presi dalla vendita della nostra casetta mobile.
Avevamo una settimana dalla partenza per Bangkok per concludere la vendita e ci siamo resi conto che purtroppo, in questa stagione, c’e’ molta piu’ gente che vende di quella che compra, specialmente nella citta’ di Christchurch. Ma alla fine, nonostante le nostre paure di doverlo abbandonare da uno sfasciacarrozze, siamo riusciti a rivenderlo in solo tre giorni, a due viaggiatori inglesi.
La gioia della buona vendita si e’ mischiata alla tristezza nel lasciare un pezzo importante della storia del nostro viaggio. Un sogno che ci ha aiutati a girare la Nuova Zelanda nel miglior modo possibile e che nonostante la sua eta’ (1985!) si e’ comportato benissimo e ci ha fatto da vera e propria casa negli ultimi quattro mesi.