N.B: il seguente post non e’ consigliabile ai particolarmenti invidiosi del nostro viaggio o a chi si e’ appena seduto alla scrivania di lunedi’ mattina :-)
Arrivati nel grande Brasile. L’arrivo a Rio de Janeiro e’ stato breve e poco documentato, dovete scusarci ma capirete che girare con una 400D per le strade di Rio non e’ esattamente la cosa piu’ saggia da fare. In molti ci avevano consigliato di saltare Rio, ma come in Italia tutte le strade portano a Roma, alla fine ci siamo, come dire, capitati. Pero’ vi assicuro che la vista del Cristo Redentore sulla cima del Corcovado a me personalmente ha lasciato i brividi, sara’ il ricordo delle tante immagini cinematografiche che ho associato immediatamente. E poi Rio vista da Copacabana, non si puo’ sicuramente giudicare una bella citta’, magnifico lo spiaggione,  ma con tutti quei palazzacci dietro…pero’ la vista dal famoso Pao de Azucar la rende unica al mondo. Una citta’ che si e’ letteralmente fatta spazio in mezzo a colline verdeggianti che spuntano tra i vari quartieri come dei panettoni.